Blog Café

Come in un bar... Si entra e si chiacchiera! Attualità, sport, divertimento, internet, computer, amici e tutto quello che passa per la testa... Dalle cose più divertenti a quelle più serie. Il Blog è affiancato da un forum di approfondimento e da un FotoBlog.
BUONA PERMANENZA!

"Chi e' pronto a dar via le proprie liberta' fondamentali
per comprarsi briciole di temporanea sicurezza
non merita ne' la liberta' ne' la sicurezza"
Benjamin Franklin

29.10.05

Blog Café si trasferisce

Il nuovo indirizzo del blog è http://webblogcafe.splinder.com/

Sto lavorando anche ad un nuovo forum (basato su Invision)...
Vi aspetto numerosissimi

Aggiornamenti da Palestina News

Come sempre sono io ad essere in ritardo nel pubblicarle, ma le notizie dall'amico Vichi arrivano sempre e vi pubblico (in ordine decrescente, dalla più recente) le notizie arrivate.
(Mi scuso se la formattazione degli articoli non è sempre perfetta, ma blogger mi crea degli enormi problemi in questo senso... Sto vagliando nuove prospettive...)
Saluti,
Ivy

L'allegra mattanza


Periodo di straordinari per l’esercito israeliano, neanche per il weekend si fermano i raid dei soldati di Tsahal nei Territori palestinesi e le sistematiche uccisioni di militanti e di civili, al di fuori di ogni controllo e di ogni norma di diritto umanitario.

Domenica 23 ottobre, nel corso di un “tentativo di arresto” operato nel campo profughi di Tul Karm, l’esercito israeliano ha ucciso Luai Saadi, il capo dell’ala militare della Jihad islamica nel West Bank, e Majed al Aksar, un militante del gruppo.

Più volte si è parlato delle operazioni di arresto compiute dall’esercito israeliano, e di come troppo spesso queste si trasformino in una vera e propria uccisione extra-giudiziaria dei militanti palestinesi; sul punto, è sufficiente rimandare all’ottimo report di B’tselem sull’argomento, dal significativo titolo di “Take no prisoners”

(http://www.btselem.org/English/Publications/Index.asp).

Sabato 22 ottobre, verso sera, l’esercito israeliano ha ucciso il 19enne Abdullah Tamimi, nei pressi della città di Ramallah, in Cisgiordania.

E’ successo che i soldati israeliani della riserva avevano intravisto due Palestinesi che camminavano lungo la strada che porta all’insediamento di Neveh Tzuf, uno dei quali trasportava una sacca “sospetta”; ritenendo senza ombra di dubbio che quella sacca servisse a trasportare esplosivi, i valorosi soldatini di Tsahal hanno aperto il fuoco senza esitazione, uccidendo uno dei due Palestinesi.

Solo dopo ci si è resi conto che la sacca trasportava solo delle pietre, ma per il povero Tamimi, purtroppo, era già troppo tardi.

Con questo ennesimo assassinio, illegale e immotivato, sale a 4.853 il numero degli uccisi durante la seconda Intifada, di cui quasi l’80% Palestinesi.

E purtroppo nessuno, nel mondo, trova niente da ridire.


Ombre nella notte

Nella notte tra domenica e lunedì il valoroso esercito israeliano ha compiuto l’ennesima prodezza, uccidendo tre Palestinesi disarmati che cercavano di attraversare il confine tra la Striscia di Gaza e Israele nella zona ad est di Deir al-Balah.
Secondo la versione israeliana, i soldati avevano visto nella notte tre ombre “sospette”, tre Palestinesi che si avvicinavano al confine, di cui uno recava con sé una borsa: sospettando che trasportassero esplosivi, i militari israeliani hanno aperto il fuoco, colpendoli con diverse pallottole.
I tre giovani, feriti, sono stati lasciati lì sanguinanti, a morire come cani, senza che i soldati di Tsahal si degnassero di portar loro soccorso: evidentemente non rientra nei loro compiti istituzionali!
Soltanto due ore dopo, ad una ambulanza palestinese è stato concesso di avvicinarsi al luogo della sparatoria, ma al personale medico non è rimasto che il compito di portare via i corpi.
Così hanno trovato la morte Mohammed Suleiman ‘Edwan, di 20 anni, ‘Eissa Suleiman al-Omour, di 17 anni, Bassam Mohammed Suleiman Abu Gharaba, di 15 anni, tre poveri ragazzi disarmati e che non trasportavano alcun esplosivo, la cui unica colpa è stata quella di tentare di infiltrarsi illegalmente in territorio israeliano per cercare lavoro.
Ancora un ennesimo crimine commesso dai soldati israeliani, l’ennesimo uso eccessivo della forza, l’ennesima uccisione di civili innocenti; non è ammissibile – in un Paese civile - che non si tenti nemmeno l’arresto dei sospetti, non è ammissibile che il solo muoversi di alcune ombre nella notte abiliti l’esercito a sparare per uccidere, non è ammissibile che chi tenta di varcare illegalmente la frontiera debba essere massacrato senza alcun controllo e senza alcuna ragione.
E così tre poveri ragazzi che cercavano solo di sfuggire alla miseria e alla devastazione di Gaza hanno pagato il loro sogno con la morte, tre ombre nella notte stroncate dalla furia assassina di Tsahal.

Fonte (Haaretz.com)

6.10.05

Trasparenza

In seguito al caso Cirio che penso tutti ricorderete, numerose sono le sentenze che si sono susseguite sull'argomento, sia nello specifico di quanto avvenne, e sia per quanto riguarda effetti meno diretti, come ad esempio quello della trasparenza.

Quando io privato voglio comprare obbligazioni, azioni etc., ho il diritto di essere correttamente informato, dalla Consob (l'Organo che in teoria - dico teoria perchè visti i crack non so quanto lo faccia - deve vigilare sui titoli quotati nei mercati regolamentati) ai sensi dell'art. 29 del regolamento dello stesso istituto, o dalla mia banca/consulente finanziario. Esistono infatti molti indicatori (solitamente un prospetto informativo e di rating nel caso di obbligazioni) che possono, e devono aiutare l'investitore nella sua valutazione di acquisto.

A questo proposito ho letto la massima (una sorta di abstract del testo completo) di una sentenza che vorrei condividere sul blog, per sentire la vostra opinione in merito a un dubbio più generale:

Tribunale di Trani, 7 giugno 2005.
...

Si deve escludere che l’attività di informazione imposta all’intermediario dall’art. 29 reg. Consob debba necessariamente concretizzarsi in un documento compilato dal cliente stesso (nella specie si è ritenuto che la banca avesse fornito tale informazione sulla base della dicituara riportata sullo stesso ordine di acquisto ove si dava atto che il cliente era stato esaustivamente informato sulla natura, sui rischi e sulle implicazioni dell’operazione riportata nell’ordine medesimo e di averne chiesto l’esecuzione nella più completa autonomia).

Se ho ben capito si intende dire che non è necessario ricevere un documento scritto contenente le varie indicazioni e informazioni ed anche eventuali rischi, ma esiste, e va bene cosi, solo una dicitura che rimanda a qualcosa che l'intermediario dovrebbe avermi spiegato.
Insomma, per avere un po' di trasparenza bisogna sperare che il nostro intermediario non abbia fretta quando sta parlando con noi, oppure che non abbia litigato con la moglie e che abbia voglia di stare un po con noi a spiegarci tutto per bene.
Magari anche un foglio di carta scritto sarebbe inutile se la gente non lo legge, ma sarebbe certamente meglio che sperare in fattori come il tempo, o l'umore delle persone...

5.10.05

Isola dei famosi 3: qualcuno segue?


Siccome sto guardando in tv proprio ora, mi è venuto in mente di chiedere ai miei amigos frequentatori di Blog Café se l'unica scema in Italia che segue sono io o ci sono altri :D

Bhè, eventualmente, che ne pensate?

4.10.05

Assenza "giustificata"...

Mi scuso con tutti i ragazzi che seguono il blog (e in ultimo ringrazio Nicolas :) ) per il poco "aggiornamento" di questi giorni, dovuto più che a una non-voglia a difficoltà proprio materiali di tempo... Ma sto per tornare (che non è una minaccia)!
A presto

13.9.05

Ieri scandalo sui quotidiani sportivi


La nazionale maschile di pallavolo conquista l'oro agli europei, proprio a Roma, dopo una emozionantissima partita contro la Russia e dopo tutta una serie di bellissime partite... Ecco quanto spazio riservano loro 3 dei più importanti quotidiani sportivi in prima pagina (i rettangoli rossi)... Mi chiedo: cos'avranno mai fatto la Juve e David Trezeguet (battere l'Empoli alla seconda di campionato... Avessi detto vincere la Champions League...) per meritarsi quei super poster in prima pagina? Penso che sia veramente una vergogna... Se fosse stata la nazionale di calcio a vincere qualcosa (cosa che non succede da quanto?! La nazionale di pallavolo ha conquistato un titolo che invece stava difendendo) sarebbe stata trattata nello stesso modo? E' davvero una vergogna...

7.9.05

Aggiornamenti da "Palestina News"

Dall’amico Vichi di “Palestina News” (blog linkato a destra), da oggi e periodicamente riceveremo aggiornamenti, informazioni, storie, etc, sulla situazione palestinese.

Ringraziamo Vichi e partiamo subito con il suo primo contributo e, come sempre, non dimenticatevi di farmi sapere cosa ne pensate!

Ivy


Diversità di comportamento.

Le immagini delle tv di tutto il mondo sono state inondate dalle immagini del ritiro “epocale” degli israeliani da Gaza; i coloni sono stati accompagnati via con calma e gentilezza, nonostante la resistenza anche violenta di alcuni, con il contorno di tante lacrimucce telegeniche versate anche da soldati e poliziotti, il cui comportamento calmo e corretto è stato unanimemente elogiato.

Non così è avvenuto venerdì 2 agosto nella località palestinese di Bil’in, nel West Bank, dove si manifestava contro l’esproprio di quasi la metà delle terre del villaggio con la scusa di costruire il muro di “sicurezza” e con l’intento, in realtà, di espandere gli insediamenti esistenti e addirittura di costruire una nuova colonia, quella di Nahlat Heftziba.

A Bil’in, infatti, i manifestanti pacifisti israeliani e i palestinesi del villaggio, che protestavano pacificamente contro questo ennesimo furto di terra da parte di Israele, sono stati sottoposti al tiro di granate assordanti e di proiettili rivestiti di gomma, alcuni sbattuti a terra e presi a calci e pugni; risultato: 11 arresti e vari feriti.

Senza alcun indennizzo né alcuna lacrima…

Vichi


Fonte: Haaretz.com (in inglese)

2.9.05

Katrina, George W. Bush e Michael Moore



Stamattina ricevo nella mia casella di posta la newsletter di Michael Moore, sapete chi è no?
È uno scrittore, regista (di documentari per lo più), diventato famoso per la sua lotta costante contro il governo di Gorge W. Bush e per ogni tipo di ingiustizia commessa dal governo americano; contro le varie guerre, il potere delle multinazionali, etc…
Per saperne di più vi rimando direttamente al suo sito ufficiale.


Come vi dicevo ricevo la newletter, la quale questa volta è una lettera aperta direttamente al Presidente, una lettera dai toni molto sprezzanti, che potete leggere (in inglese) integralmente anche sul sito di Moore.
Vi sintetizzo in poche parole il succo della lettera, esprimendo opinioni che credo siano ben condivisibili.


In sostanza Michael chiede con la sua solita ironia tagliente al Presidente come mai si sia agito in un modo cosi insufficiente e disorganizzato nell’affrontare l’uragano Katrina, il quale ha totalmente spazzato via (probabilmente per sempre) la città di New Orleans, provocando, e non solo in quella città, innumerevoli (ancora incalcolabili) morti e distruzione.
Si chiede dove sono i soldati che dovrebbero intervenire, per non parlare dei mezzi. Accusa Bush di preferire il loro utilizzo in Iraq, dove ci sono i suoi cari interessi economici, piuttosto che utilizzarli per una catastrofe come quella avvenuta in questi ultimi giorni.
Accusa inoltre Gorge W. di essersi comodamente (con quasi 3 giorni di ritardo) mosso per fare qualcosa, lasciando la sua casa delle vacanze per sorvolare New Orleans.
Come suo solito però Moore non si riferisce solo all’attualità, ma anche al fatto che Bush ha ignorato gli avvertimenti di quegli scienziati che avvertivano sul rischio uragani in quella zona, poiché le acque del Golfo del Messico si stavano surriscaldando velocemente, e potevano quindi generare fenomeni come quelli che purtroppo si sono visti.
Moore sottolinea inoltre il fatto che Bush non ha nessuna fretta di aiutare i poveri superstiti di New Orleans che aspettano i soccorsi sui tetti delle loro case… Forse, si chiede Moore, perché parecchi di loro sono di colore? Se fossero bianchi forse non meriterebbero di “sopravvivere” per 5 giorni sui loro tetti…


Insomma, le accuse sono diverse, tutte molto pesanti… D’altronde Bush non è nuovo a questo tipo di attacchi, anche e soprattutto dall’americanissimo Michael Moore.
Vedremo se anche questa volta gli americani lasceranno passare…

1.9.05

Oriana e Ratzinger

Sabato scorso, ovvero il 27 agosto, Oriana Fallaci è stata ricevuta da Papa Benedetto XVI in udienza privata (e segreta) a Castelgandolfo.

Si è saputo dell'incontro dall'agenzia Apcom solo all'inizio di questa settimana, ma ci è voluto pochissimo per far scattare le indiscrezioni e qualche piccola polemica.

L'incontro non sarebbe durato molto, e sarebbe stato richiesto direttamente, e con molta insisistenza, dalla stessa scrittrice; pare che un ruolo fondamentale nell'organizzazione di tale incontro l'abbia svolto il vescovo Rino Fisichella, rettore della Lateranense e cappellano di Montecitorio.

Cosa si siano detti i due rimane un mistero, magari tenendo d'occhio le pagine del Corriere si potranno leggere le parole della Fallaci a descrivere l'incontro.

Tuttavia rimane un po' di stupore, nel sapere che l' "atea cristiana" scrittrice si sia cosi adoperata per incontrare il Papa, e, soprattutto, rimane molta curiosità per le parole che Benedetto XVI può aver rivolto alla Fallaci.

Ben opposte sono infatti le idee dei due in merito al dialogo tra cristianesimo e islam: determinato in questa direzione il Pontefice, scettica e molto critica (per non dire assolutamente contraria) Oriana.
Immaginate quale può essere stata la risposta di Papa Ratzinger alla domanda che Oriana aveva posto sulle pagine del Corriere?
"...Quando tre giorni dopo la nuova strage (ndr: Londra) Papa Ratzinger ha rilanciato il tema del dialogo – ha scritto la Fallaci – sono rimasta di sasso. Santità, Le parla una persona che La ammira molto. Che Le vuole bene, che Le dà ragione su un mucchio di cose... Però il seguente interrogativo devo porlo lo stesso: crede davvero che i musulmani accettino un dialogo coi cristiani, anzi con le altre religioni o con gli atei come me? Crede davvero che possano cambiare, ravvedersi, smettere di seminar bombe?...".
Credo che nemmeno il Papa abbia fatto cambiare idea alla Fallaci :)

In ogni caso spero che davvero qualcuno (non credo il Papa, più che altro la Fallaci) ci dica qualcosa...

15.8.05

Finalmente VACANZE !


Il blog rimarrà in stand bye per un po', non ci saranno nuovi articoli, ma torneremo a settembre! Continuate a lasciare i vostri commenti!!!

BUONE VACANZE A TUTTI!